Ecobonus auto: come funziona e come richiederlo

Ecobonus auto: come funziona e come richiederlo

Dicembre 17, 2021 0 Di Redazione

Uno sguardo più attento all’ecobonus auto rivela come quello stanziato per i veicoli elettrici sia quello più sostanzioso. Per essere ammessa, l’auto che si desidera acquistare deve avere emissioni di Co2 comprese tra gli 0 e i 20 grammi per chilometro e un prezzo di acquisto, inclusi gli accessori, che non deve superare i 50’000 euro, IVA esclusa. Fatta questa premessa, vediamo ora come funziona e come fare per richiederlo.

Come funzionerà l’Ecobonus 2022

Se acquisti una vettura elettrica senza rottamare un veicolo Euro 0, 1, 2,3 o 4 immatricolato prima del 1 gennaio 2010, potresti ricevere un bonus che va dai 2500 ai 6000 euro e, di questi, 1000 euro saranno a carico del concessionario.

Con la rottamazione inclusa di un veicolo con le caratteristiche sopra riportate, invece, il bonus può salire fino a 10’000 euro, di cui 2000 euro a carico del concessionario.

Questi importi non sono stati calcolati a caso, ma derivano dalla combinazione degli incentivi previsti nei due provvedimenti, ovvero il Decreto del 20 marzo 2019 e il Decreto Rilancio.

L’Ecobonus 2022, a differenza del primo che era stato emesso nel 2019 e che era una sorta di esperimento, sarà rivolto sia ai clienti privati sia ai clienti business.

Ciò significa che, se sei un imprenditore e vuoi comprare un’automobile elettrica o sovvenzionata dagli incentivi, potrai effettuare l’acquisto sia con la tua partita IVA sia con quella intestata alla tua società.

L’incentivo sarà valido anche in caso di acquisti effettuati tramite convenzione finanziaria.

Arrivati a questo punto, vediamo ora come richiedere l’Ecobonus 2022 e perché, a dispetto di quello che si pensa, è più semplice del previsto.

Come inoltrare la richiesta dell’incentivo

Quando si pensa ai bonus fiscali e a come richiederli, il primo pensiero va alla burocrazia, alla trafila di documenti da compilare e, non da ultimo, alle lunghe attese davanti agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate.

Tutti motivi per cui, spesso, la maggior parte degli italiani si ritrova con il mal di testa prima ancora di effettuare la richiesta degli incentivi.

Gli automobilisti invece, in questo senso, sono molto più avvantaggiati, perché per ottenere l’Ecobonus 2022 non dovranno compilare migliaia di documenti, né tanto meno perdere tempo in fila mentre aspettano il loro turno.

Per effettuare la richiesta, dovranno semplicemente recarsi nella concessionaria scelta, che si occuperà di tutti gli adempimenti amministrativi collegandosi al portale del Ministero dello Sviluppo Economico e inoltrando la richiesta.

Al momento dell’ordine della vettura, il venditore prenoterà il bonus e poi, entro 180 giorni, la transazione dovrà essere soltanto confermata, comunicando la targa della vettura e allegando la documentazione necessaria.

Visto com’è semplice? Non deve sorprendere se l’impatto di questo incentivo è diventato molto significativo per il mercato delle automobili elettriche.

Ed ecco perché Audi sottolinea l’importanza di utilizzare i sussidi messi a disposizione dal Governo Italiano, dalle Regioni e dai Comuni, come mezzo per supportare una tecnologia considerata rilevante dal punto di vista ambientale, stimolando così non solo la crescita e la diffusione di questi veicoli puliti, ma anche una nuova cultura di mobilità.

Scendi anche tu in strada per l’ambiente: contatta la filiale Audi più vicina a casa tua per conoscere tutte le vetture sovvenzionate e scoprire perché oggi, più che mai, conviene passare all’elettrico o all’ibrido.